
Dopo 16 in Municipio, di cui 12 alla guida del comune, il sindaco di Melide Angelo Geninazzi ha deciso di non sollecitare un quarto mandato alle prossime elezioni comunali di aprile. Al Corriere del Ticino ha affermato che è tempo di rinnovamento per il comune. "È giusto lasciare, già solo per non cadere in dinamiche che ai tempo avevo criticato alle amministrazioni precedenti", ha dichiarato il rappresentante della lista civica Nüm par Milì al giornale di Muzzano. "Al comune fa bene il rinnovamento, di idee e di energie, e a lungo termine sarà vincente. Ho vissuto un periodo straordinario, intenso, gratificante e stimolante. Difendere e lottare per il mio comune è stato un capitolo della mia vita che lascerò sempre in grassetto e ricorderò con piacere".
Eletto nel 2012 come sindaco più giovane del Cantone a 29 anni, Geninazzi lascia Melide con finanze sane. "Il moltiplicatore è stato ridotto in modo sensibile (-25% dall’inizio del’millennio) e il capitale proprio supera oggi gli 8 milioni di franchi, il massimo di sempre", sottolinea Gianinazzi. "Sono fiero di lasciare una realtà comunale più coraggiosa, pronta ad innovare, cambiare e migliorare".

