
Quattro carabinieri di Campione d'Italia sono stati denunciati penalmente da un cittadino svizzero con l'accusa di aver effettuato indagini, appostamenti e pedinamenti nel nostro Cantone senza averne l'autorizzazione.
I quattro, un capitano, un luogotenente, un brigadiere capo e un appuntato, avrebbero violato la territorialità elvetica per ottenere informazioni sul cittadino svizzero, che svolge la sua attività nell'enclave e che, a sua insaputa, è stato al centro di un indagine.
Una volta che questa indagine è stata archiviata, egli ha scoperto che negli incartamenti vi erano diverse fotografie scattate dai carabinieri a Melide. Ha quindi deciso di denunciare coloro che le hanno scattate, per violazione della territorialità elvetica.
La vicenda, che ha avuto inizio nell'aprile 2014, quando sono state scattate le foto, è riportata oggi dal Corriere del Ticino, secondo cui i carabinieri si sarebbero difesi parlando di "passeggiata di svago" a Melide, fuori servizio, durante la quale si sarebbero imbattuti per caso nel cittadino svizzero.
A occuparsi del caso è ora il Ministero pubblico della Confederazione, cui il procuratore generale del Canton Ticino John Noseda ha trasmesso l'incarto.
Oltre alla denuncia del cittadino svizzero in questione, pure una donna che si trovava con lui al momento delle foto si è ora rivolta all'ambasciata di riferimento in Svizzera per tutelare i propri diritti.
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