
Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dall'associazione LL Exit (precedentemente Liberty Life) contro il diniego della licenza edilizia per la pratica del suicidio assistito all'interno di un appartamento a Melano. Licenza che era stata negata dal Municipio lo scorso 15 settembre.
Lo comunica lo stesso Esecutivo, secondo cui la decisione del Consiglio di Stato "stabilisce chiaramente, rifacendosi alla giurisprudenza del Tribunale Federale, che la pratica del suicidio assistito può causare disagio al vicinato e quindi determinare delle immissioni moleste non permesse nelle zone residenziali previste a Piano regolatore".
Sulla base di questa sentenza, il Municipio auspica ora che episodi di suicidio assitito da parte dell'associazione non si ripetano sul territorio comunale.
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