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Ticino
"Meglio tardi che mai…"
Redazione
13 anni fa
Il partito socialista prende posizione riguardo alle misure presentate oggi alla stampa da PLR e PPD in merito alla scuola media

"Suona alquanto strano che, dopo aver fatto “melina” sulle iniziative popolari per rafforzare la scuola dell’obbligo promosse e sostenute dal Partito Socialista e dopo aver bocciato il messaggio governativo che proponeva una riduzione del numero di allievi per rafforzare la qualità dell'insegnamento, i due partiti si siano congiuntamente impegnati per presentare delle proposte che in parte riprendono quanto avanzato anche nelle nostre iniziative popolari". Esordisce così il Partito Socialista il suo comunicato stampa in merito all'alleanza PLR e PPD che quest'oggi si sono riuniti in conferenza stampa proponendo 5 misure a favore del miglioramente della scuola pubblica.

"Che quanto hanno sostenuto in aula per bocciare il messaggio governativo e per osteggiare le proposte socialiste" continua sibillino il PS "sia dovuto a meri calcoli elettorali o alla volontà di mettere in difficoltà il direttore del DECS, Manuele Bertoli, la cui unica colpa è quella di essere socialista?"

Ma il partito non osa pensare a tanto, visto che ad andarci di mezzo sono gli stessi scolar e le loro famiglie che "contano su una scuola pubblica di qualità in grado di affrontare le sfide del presente e del futuro".

Al di là delle implicazioni politiche, il PS si dice comunque soddisfatto che anche PLR e PPD abbiano deciso di analizzare la situazione e giungere alla conclusione che è necessario intervenire nel settore della scuola dell'obbligo. "Speriamo che dopo le dichiarazioni si arrivi anche ai fatti e che la necessità di migliorare la scuola dell’obbligo non finisca sotto la scure dei tagli alla spesa pubblica, sempre auspicata dai due partiti" concludono i socialisti, che s'impegna a sostenere le proposte che vanno a favore del rafforzamento della scuola e della formazione.

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