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Mendrisio
«Meglio il pascolo del motore»: otto pecore al lavoro dietro Villa Argentina
Si tratta di un gregge di otto pecore, che contribuisce alla cura dei prati. Un'iniziativa di Municipio e Transumanza urbana, con un occhio di riguardo per benessere degli animali e biodiversità.

Lo avranno notato gli abitanti del Borgo: nelle scorse settimane, a contribuire alla cura dei prati dietro Villa Argentina, ci sono dei collaboratori particolari. Si tratta di un gregge di otto pecore, che grazie al suo brucare permette di sostituire tecniche più invasive di taglio del prato. Un occhio di riguardo, alla luce del caldo che contraddistingue questo inizio di estate, è rivolto al benessere degli animali. Un tema che ha preoccupato anche alcuni abitanti del Borgo, sintomo dell'accoglienza affettuosa riservata ai nuovi ospiti. 

Benessere degli animali e biodiversità

«Abbiamo predisposto questa nuova capannetta areata, che permette che le pecore stiano bene», ci spiega la capodicastero Ambiente e servizi urbani di Mendrisio Nora Jardini Croci Torti. Non solo: il piccolo gregge è di proprietà di un allevatore della zona che verifica giornalmente il loro benessere nel rispetto degli standard svizzeri. Un benessere assicurato anche dalle zone d'ombra e dalla possibilità di pascolare liberamente; ciò che avviene solitamente alla mattina ed alla sera. Il loro lavoro, più lento e meno aggressivo, è prezioso per la tutela della biodiversità, spiega il promotore all'origine dell'iniziativa di transumanza urbana, Ivan Sasu. «La cosa più importante è evitare che tutti i prati siano curati nella stessa maniera, che tutto sia gestito nello stesso momento». Permettere alle pecore di brucare, invece che tagliare il prato, può avere un impatto importante. «Mi piace sempre immaginarmi di essere un piccolo insettino che arriva il tosaerba, arriva questo "mostro" che taglia l'erba. Ogni tanto è giusto farlo. Però se lo si fa in maniera sistematica e omogenea, ciò ha un impatto sulla biodiversità», spiega l'allevatore e biologo.

«Vediamo cosa riserva il futuro»

Lo scopo del progetto Transumanza Urbana è anche sociale. Più nello specifico, mettere a contatto la popolazione - in particolare bambini e anziani - con una realtà agraria che spesso è esclusa dal contesto urbano. Ma non solo. Dal punto di vista del Comune, affidarsi alle pecore permette di evitare l'inquinamento e i costi generati dallo «sfalcio meccanico. Il progetto delle pecore ci è sembrato utile, oltre che un vantaggio per la popolazione», spiega Nora Jardini Croci Torti. La Transumanza Urbana non si limita a Mendrisio : «siamo partiti con un primo esperimento a Bellinzona, con il nostro gregge - oltre ad essere biologo sono allevatore. Pian pianino siamo stati contattati da altri comuni. Quindi quest'anno è il secondo in cui portiamo il progetto a Sorengo. Siamo partiti quest'anno con Mendrisio e Morcote. Vediamo cosa riserva il futuro», illustra Sasu.