
Da alcune settimanela polizia ha intensificato i controlli sia sulla fascia di confine sia all'interno del territorio cantonale nell'ambito di un'operazione di contrasto ai furti con scasso. E ieri a Stabio le guardie di confine hanno fermato quattro cittadini croati in possesso "di gioielli di dubbia provenienza". I quattro sono poi stati arrestati. Si tratta di un 28enne, un 35enne, un 22enne e un 30enne tutti residenti in un campo nomadi della periferia di Milano. L'inchiesta in corso dovrà verificare il loro coinvolgimento in altri furti perpetrati in Ticino. La polizia invita la popolazione a segnalare tempestivamente alla polizia ogni movimento di persone e di veicoli sospetti.L’arresto di ieri a Stabio non è l’unico messo a segno negli ultimi giorni. Mercoledì scorso, nel corso di un normale controllo, le Guardie di Confine hanno fermato due italiani e un olandese, tutti di etnia rom. I tre, che stavano tentando di entrare in Ticino dai boschi sopra Vacallo, erano in possesso di banconote false da cinquanta euro per un totale di due milioni. Dopo il fermo oggi il Giar ha confermato l’arresto del terzetto. E a proposito di furti, il consigliere nazionale leghista Norman Gobbi, ha inoltrato un’interrogazione al Consiglio federale chiedendo maggiore impegno della Confederazione nella lotta alla criminalità proveniente da oltre confine, soprattutto dopo che il controllo ai confini di Stato è venuto meno in forma statica.
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