
La scuola media di Massagno ha inviato una circolare ai genitori degli allievi con la quale si mette in guardia a proposito dei pericoli derivanti da un eccessivo consumo di bevande energetiche (la RedBull e affini, per intenderci). Questo secondo quanto riportato oggi da La Regione Ticino.
Il problema del consumo di queste bevande, soprattutto per i ragazzi, ha suscitato l’attenzione della direzione della scuola, in quanto “abbiamo constatato che sia al mattino, sia al pomeriggio alcuni allievi (e allieve) arrivano a scuola e, prima di entrare, trangugiano le ultime gocce di queste bevande” questo quanto cita la nota inviata ai genitori.Queste bevande contengono quantità eccessive sia di zucchero che di caffeina, le quali hanno effetti deleteri sui ragazzi, con sintomi quali tremori, insonnia, ansia, nervosismo. Secondo Mauro Ghisletta, videdirettore delle SM Massagno "Per una persona in età di sviluppo, che può pesare anche solo 40 chili, l'effetto di una bevanda energetica si fa notare negativamente: provoca agitazione"Il Cantone sta facendo degli sforzi notevoli per eliminare dalle mense, dai distributori automatici e anche nelle piccole mescite gestite dagli allievi, tutto quello che è considerato dannoso alla salute dei ragazzi, ed in particolare le bevande gassate e/o zuccherate, le pizze o i dolci. Purtroppo però gli allievi si “riforniscono” fuori dai territori scolastici, eludendo così queste restrizioni.
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