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Ticino
Medico del traffico: "Le tariffe sono più alte in altri Cantoni"
Medico del traffico: "Le tariffe sono più alte in altri Cantoni"
Medico del traffico: "Le tariffe sono più alte in altri Cantoni"
Redazione
7 anni fa
Il Governo fa chiarezza sulla figura al centro delle polemiche: ‘Il conducente è libero di rivolgersi ad altri specialisti"

Nel 2018 le perizie svolte dall’unico medico del traffico attivo in Canton Ticino, ovvero la dottoressa Mariangela De Cesare, direttrice del Centro medico del traffico (CMT) di Chiasso, sono state 235. Verifiche che comprendono "studio del dossier da parte del medico, colloquio con il peritando, esame clinico, prelievi tossicologici, raccolta di informazioni presso il medico trattante, redazione del rapporto peritale ed esame medico di classe 2". Lo rende noto il Consiglio di Stato, rispondendo a un'interrogazione di Cleto Ferrari, che denunciava la situazione di monopolio di cui gode la dottoressa e che chiedeva al contempo "un'alternativa ai ticinesi che devono sottoporsi a questi esami", parecchio "salati e poco trasparenti".

Nella sua risposta il Governo si toglie qualche sassolino dalla scarpa, facendo chiarezza riguardo all'iter che ha portato all'istituzione di questa figura "spesso oggetto di affermazioni errate e fuorvianti". 

Innanzittutto il Consiglio di Stato fa chiarezza sulle tariffe, che non sono assolutamente le più care della Svizzera: "È stato più volte affermato che le perizie eseguite dal CMT di Chiasso siano le più care della Svizzera: un’affermazione assolutamente errata" sottolinea il Consiglio di Stato, che a titolo di paragone, riporta alcuni dati di altri Cantoni. Una perizia a seguito di alcolemia grave al volante nel Canton Vaud costa per esempio attorno ai 1.500 franchi, 1.455 in Vallese, 1.332+IVA a Berna e 1.450+IVA a Zurigo.

Il prezzo in Ticino, precisa il Governo, "si è basato essenzialmente sul tariffario Tarmed". "Nonostante un importo di fatturazione teorico di 1.327 franchi, grazie ad un accordo con la Sezione della circolazione lo stesso è stato contenuto in maniera forfettaria a 1.150 franchi".

Il Governo ricorda che l'obbligo di far capo al medico del traffico di livello 4 è stato introdotto nel luglio del 2014 nell'ambito di Via Sicura e il percorso formativo per ottenere il titolo è "notevolmente articolato”. Visto che si tratta di una figura professionale istituita di recente, per ora sono solo 36 i medici del traffico di livello 4 attivi in Svizzera, di cui solo uno appunto presente in Canton Ticino.

Trovare alternative, così come richiesto da Ferrari, non è così scontato, aggiunge il Governo: "L’unica soluzione per offrire una possibilità di scelta su suolo cantonale – spiega l'Esecutivo cantonale – è che uno o più medici decidano di ottenere il titolo di medico del traffico SSML; in alternativa che un medico del traffico SSML già attivo Svizzera decida di trasferire la sua attività a sud delle Alpi. Ricordiamo tuttavia che già allo stato attuale qualsiasi automobilista può rivolgersi ad un medico del traffico di livello 4 operante negli altri Cantoni".

Nella sua risposta il Governo conferma inoltre di appoggiare l’idea di statalizzare il servizio, come emerso negli scorsi giorni (vedi articoli suggeriti): "Il Dipartimento delle istituzioni ha recentemente intrapreso i primi passi per valutare la realizzazione di un Istituto cantonale di medicina legale, all’interno del quale verrebbero riuniti tutti i medici legali attivi sul nostro territorio compresa quindi la figura del medico del traffico SSML".

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