
Si fa sempre più concreta la creazione di un istituto di Medicina legale cantonale nel quale verrebbe inglobata la figura del Medico del traffico di livello 4. Negli scorsi giorni il Consiglio di Stato ha infatti approvato una nota a protocollo per la creazione di un Istituto di medicina legale.
L’idea sul tavolo, ha spiegato ieri il direttore del Dipartimento delle istituzioni (DI) Norman Gobbi ai microfoni di TeleTicino, è ultimare il progetto, affidato a Stefano Laffranchini, nel corso di quest’anno per essere operativi dal primo gennaio 2020.
Il problema principale riguarda anche la percezione di questa figura da parte della popolazione. Una struttura cantonale consentirebbe infine di avere un secondo parere in caso di dubbi.
Ma secondo il legale Tuto Rossi, da cui era partita la polemica e che ieri sera ha organizzato una serata informativa sul tema, la soluzione è un’altra: cambiare il sistema, oggi basato sul tariffario Tarmed. A suo dire istituzionalizzare il Medico del traffico non permetterà di esercitare un controllo sulle tariffe.
Maggiori dettagli nel TG di TeleTicino di ieri sera
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