
C'è "un gruppo di persone che vogliono camminare libere" dietro la lettere anonima ricevuta martedì mattina da un cittadino residente a Medeglia. Secondo quanto riporta La Regione, l'uomo è stato minacciato di ritorsioni, del tipo "pedate nel didietro", se avesse ancora concesso al suo cane di scodinzolare liberamente.
"Tenga il cane al guinzagli e cambi sentiero, altrimenti va a finire male" si legge nella lettera anonima, che parla di "troppo persone impaurite che rinunciano alla passeggiata". In più quel cane sarebbe "saltato addosso a una bambina" e avrebbe "fatto altri danni". Da qui l'invito a tenere a bada l'animale, un segugio sudafricano. Pena le già citate "pedate nel didietro" o, in alternativa, "la chiamata in Polizia".
Ieri l'uomo, che non si capacita dei motivi della lettera minatoria, ha sporto denuncia penale al Ministero pubblico. Il suo cane, a suo dire, sarebbe regolarmente assicurato e non avrebbe mai fatto nulla di male. Staremo a vedere le prossime mosse del "gruppo di persone che vogliono camminare libere".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

