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Mea culpa di Canetta
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Mea culpa di Canetta
Redazione
11 anni fa
Il direttore della RSI fa ammenda sui licenziamenti: "Non rifarei quello che ho fatto". E su Savoia: "Ci serviva"

Il direttore della RSI Maurizio Canetta ha riconosciuto stamattina che forse qualcosa non è andato per il verso giusto nel processo di licenziamento di una quindicina di dipendenti, resosi necessario a seguito dei tagli imposti dalla SSR.

"Non posso che fare ammenda" ha dichiarato Canetta durante la trasmissione radiofonica Modem. "Non rifarei quello che ho fatto. In particolare cambierei la capacità di costruire il meccanismo utilizzato e il modo di comunicare."

Canetta ha ribadito che il meccanismo è stato messo in atto per "tutelare tutti i dipendenti coinvolti", quindi anche quelli che hanno dovuto comunicare i licenziamenti.

"Sento l'emozione e il turbamento. Lo capisco e lo vivo in termini personali e aziendali" ha aggiunto Canetta, che è poi tornato a replicare alle accuse dei sindacati: "Non ci sono state minacce, i dipendenti non sono stati scortati da agenti di sicurezza e non vi è stata nessuna telefonata trappola. Nessuno è stato cacciato su due piedi. È dura per tutti."

Infine il direttore della RSI si è espresso pure sulla discussa assunzione dell'ex coordinatore dei Verdi Sergio Savoia. "Non c'è azienda che anche di fronte a dei tagli, non debba comunque effettuare delle sostituzioni e rinnovare il proprio organico. Sergio Savoia va a occupare un posto che era vacante. Ci serviva una persona in quella posizione."

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