
Che la Svizzera sia molto appetita dai lavoratori italiani non fa più notizia. Che nelle zone di frontiera non sono pochi coloro che danno istruzioni sul come trasferirsi da noi, nemmeno. Ma quando a porre l’accento sul fatto che la Svizzera offra molte più possibilità che non l’Italia è un settimanale di importanza nazionale, allora la cosa assume un carattere diverso. Stiamo parlando di Panorama. Il settimanale del gruppo Mondadori con una tiratura di 360'000 copie, distribuite su tutto il territorio nazionale. Un settimanale vicino alle idee del centro-destra, contrariamente al suo concorrente, l’Espresso, più vicino al centro-sinistra. Ebbene, questa settimana la copertina di Panorma è un vero e proprio inno alla Svizzera. Smitizza il fatto che il nostro paese sia solo meta di evasosi fiscali e propone esempi di persone “normali”, quali studenti, professionisti e via dicendo, che hanno preferito portare armi e bagagli oltre confine. All’interno si snocciolano un po’ di numeri. Sono seimila gli italiani che hanno preso la residenza in Svizzera negli ultimi due anni e, secondo quanto si legge, sono 137 le aziende che si sono installate nel Canton Ticino. Questo a partire dal 1997. Sfogliando la rivista troviamo anche un piccolo prontuario dal titolo “Confederazione, istruzioni per l’uso”. Si spiega cosa sia un “frontaliere”, piuttosto che un “globalista”, così come il regime fiscale. Il tutto con una certa precisione, cosa che non è sempre il caso quando si parla della Svizzera. Poi ci sono le testimonianze. Quella di un consulente finanziario di 43 anni che si è spostato a Chiasso dove ha aperto una sua attività dopo aver lavorato per anni in una fiduciaria di Lugano.Si continua con due architetti, moglie e marito di 44 e 47 anni. Si sono trasferiti a Lugano assieme ai figli. A dire la verità lui è svizzero, di origine italiana. Si continua con un grafico di 49 anni. Sposa una giornalista svizzera e si trasferisce da noi. E poi il commercialista di 47 anni che vive a Chiasso. Naturalmente chi parla tesse le lodi della Svizzera, mettendo a fuoco tutte le peculiarità del nostro paese, confrontate con quelle italiane. Forse un appunto lo si potrebbe fare al “prestigioso” settimanale. Si parla di “terra di evasori”, ma ci si dimentica di quanti italiani sono emigrati da noi negli anni ’60 e ’70 che hanno contribuito alla nostra economia con lavori durissimi e in condizioni che non sono certo quelle odierne. L'"allarme" di Paolo Beltraminelli su Facebook"Ticinesi e Svizzeri attenzione! L'Italia da destra a sinistra si è accordata su un punto, la Svizzera è il paese del Bengodi, per tutti, non solo per gli italiani ricchi! È un rilancio della politica dell'emigrazione, anni fa un punto centrale della politica italiana e specchio della crisi. Solo così si possono spiegare l'insistenza dei continui spot pubblicitari di questi giorni, Ballaró martedì sera, oggi Panorama con lancio in copertina. Per molti Svizzera uguale a Ticino, per questo occorre con urgenza farlo capire alla Confederazione e agire di concerto.Il Consiglio di Stato lo sta facendo. Beltrauniamoglisforzi!"MM
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