
Hanno valicato il confine, i salametti regalati settimana scorsa dal Consiglio di Stato ticinese ai colleghi degli altri Governi cantonali per invitarli a sostenere il raddoppio del San Gottardo.
Più precisamente i salametti pro-raddoppio sono giunti su La Repubblica, che oggi pubblica un articolo intitolato ""Mazzetta" al salame per digerire il raddoppio del Gottardo".
L'articolista riassume brevemente i retroscena della polemica che in questi giorni sta infiammando il Ticino e si chiede: "Ma siamo a questo punto? Il Governo ticinese è talmente terrorizzato dalla prospettiva che il raddoppio del San Gottardo venga bocciato da inventarsi una sorta di maldestra tangente al salame?"
A questo domanda risponde il verde Sergio Savoia, che il quotidiano italiano definisce "fiero oppositore di un doppio tunnel".
"Io parlerei, piuttosto, di maldestro tentativo di rendersi simpatici" afferma Savoia. "Quest'operazione fa perdere credibilità in quanto, regolarmente, gli esponenti dei Governi cantonali si incontrano ed è in quelle occasioni che si possono sfoderare degli argomenti seri, che non siano degli insaccati, per tentare di convincere gli avversari."
L'articolo prosegue facendo notare che, in ogni caso, gli ultimi sondaggi danno il raddoppio in vantaggio con il 63% dei consensi. "I giochi non sono ancora fatti e il sondaggio di cui stiamo parlando non è attendibile" commenta Savoia.
La Repubblica conclude quindi così il suo reportage cantonticinese: "Ecco, allora, che anche due salami possono aiutare a trangugiare un tunnel che potrebbe rivelarsi indigesto."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

