
"Ci vuole una reazione forte e subito!" È un fiume in piena il sindaco di Lugano Marco Borradori quando parla della maxi rissa con accoltellamento avvenuta sabato all’alba in pieno centro (vedi articoli suggeriti). A fomentare il sentimento di amarezza del sindaco le numerose telefonate ricevute da cittadini e commercianti del quartiere.
"Ho ricevuto parecchie telefonate da persone che abitano, o lavorano attorno Quartiere Maghetti - ha spiegato Borradori ai microfoni di TeleTicino - Persone che si dicevano preoccupate, e si sentiva un sentimento di smarrimento." Uno smarrimento al quale secondo il sindaco la Città devono dare una risposta. Non basta dunque solamente puntare il dito contro la libera circolazione così come fatto dal collega di municipio Lorenzo Quadri, e nemmeno invocare pene più severe contro i reati violenti chiamando in causa la giustizia così come sostenuto dal vicesindaco Michele Bertini.
"Sono problemi sui quali si può discutere ed intervenire. Ma ci vorrà del tempo. Il tempo per queste reazioni non lo abbiamo, o abbiamo pochi giorni per mostrare che ci siamo e che vogliamo mantenere la tranquillità. La sicurezza totale non ci sarà mai, il rischio zero non ci sarà mai. Dobbiamo fare tutto il possibile per minimizzare il rischio. Vogliamo una Città dove si vive bene e dove non bisogna guardarsi alle spalle".
Nuove misure dunque, ma quali? Lugano è stata considerata da uno studio di statistica federale la Città più sicura della Svizzera nel 2016. Cosa si può fare di più? "Si può sempre fare di più. È fondamentale che la Città intervenga e faccia qualcosa in più. Poi bisognerà vederlo tutti insieme, è chiaro. Io non ho la ricetta magica. Non dobbiamo andare lontano, dobbiamo fare ciò che possiamo fare".
La prossima cosa da fare sarà già domani. Amministratori e commercianti del quartiere Maghetti e dintorni verranno ricevuti in Municipio da sindaco, vicesindaco e dal comandante della Polizia di Lugano.
Intanto sul fronte delle indagini continua la caccia all’uomo, le immagini della videosorveglianza si stanno rivelando determinanti per la cattura. Oggi ci sono stati nuovi interrogatori. La Polizia cantonale invita eventuali testimoni del fatto di sangue o chi fosse in possesso di filmati o immagini a contattare il comando.
Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino andato in onda questa sera.
CR
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