
A poche ore dalla notizia del fermo di un passatore entrato in Svizzera con cinque clandestini passando dal Marcetto (vedi articolo suggerito), si torna ora a parlare del valico italo-svizzero situato in territorio di Novazzano che verrà chiuso di notte a partire dal prossimo 1° aprile nell'ambito del progetto pilota di attuazione della mozione di Roberta Pantani (Lega) approvata dalle Camere federali.
Il Ministero pubblico, la Polizia cantonale e le Guardie di confine comunicano infatti che nel pomeriggio di ieri, giovedì 23 marzo, presso il valico del Marcetto è stato fermato un 45enne cittadino italiano della provincia di Milano. L'uomo, che si trovava a bordo di un auto con targhe germaniche, è stato fermato dalle Guardie di confine in uscita verso l'Italia.
La perquisizione della vettura su cui si trovava, eseguita dal Gruppo Specialisti Visite delle Guardie di confine, ha permesso di rinvenire circa 16 chili di cocaina suddivisi in 14 pani, occultati in un vano appositamente creato e apribile solamente grazie ad un congegno elettronico. Dopo l'interrogatorio da parte di agenti della Polizia cantonale è stato arrestato.
L'ipotesi di reato nei confronti del 45enne è di infrazione aggravata alla Legge federale sugli stupefacenti. L'inchiesta è coordinata dal Procuratore generale John Noseda.
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