
Otto Polizie cantonali, la Polizia dei trasporti e il Corpo Guardie di Confine hanno unito le forze negli scorsi giorni per rafforzare i controlli di polizia: in due giorni sono state 1'536 le persone controllate.
L'operazione di polizia denominata CONTRALPI, nata e sviluppata negli scorsi anni dalla Polizia cantonale e attualmente coordinata da quella urana, è stata messa di nuovo in atto settimana scorsa. L'azione, che riscontra una sempre maggior adesione da parte dei vari corpi e che si è svolta in collaborazione con la Polizia cantonale del Grigioni, Uri, Nidwaldo, Obwaldo, Svitto, Lucerna, Zurigo, la Polizia dei Trasporti e il Corpo Guardie di Confine, ha portato tra il 19 e il 20 ottobre 2016 a diversi controlli e posti di blocco in vari cantoni. Per quanto riguarda il Ticino, i controlli hanno avuto luogo sul Monte Ceneri (strada cantonale e galleria autostradale), rispettando l'obiettivo di presidiare gli assi principali di trasferimento nord-sud. Il tutto ha avuto luogo con l'intenzione di incrementare e sviluppare la collaborazione interforze, non fermandosi ai confini cantonali. Ulteriore obiettivo, il marcare la presenza sul territorio svolgendo un'importante campagna di prevenzione e di controllo di potenziali autori di reato.
In totale sono stati controllati 846 veicoli per 1'536 persone e sono state constatate 64 infrazioni di vario tipo. In quest'ultimo ambito per quanto riguarda il Ticino si sono registrate 2 infrazioni alla Legge federale sulla circolazione stradale, 2 contravvenzioni alla Legge federale sugli stupefacenti e 2 ricerche per vari reati.
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