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Ticino
Maxi operazione contro spaccio e migrazione
Redazione
16 anni fa
Si è tenuta mercoledì sui treni e nelle principali stazioni del Cantone. Vi hanno partecipato 80 agenti

Una maxi operazione congiunta tra polizia cantonale, guardie di confine, polizia ferroviaria e polizie comunali di Chiasso, Lugano e Bellinzona è si tenuta oggi dalle 15 fino alle 21 e 30 nelle principali stazioni del Cantone. Ha coinvolto complessivamente 80 agenti. Scopo dell’operazione, ha spiegato Giovanni Capoferri, responsabile del reparto mobile del sottoceneri, è la lotta contro il traffico di stupefacenti e quella contro la migrazione: “Sappiamo benissimo che gli spacciatori si muovono sull’asse ferroviario nord sud, per questo motivo oggi abbiamo deciso di effettuare questo controllo in grande stile", ha spiegato Capoferri. È la prima volta che collaboriamo con tutti e quattro corpi. I controlli degli agenti sono stati effettuati sui treni e attorno alle stazioni. Zone calde, insomma, per il traffico di stupefacenti ma anche per i flussi migratori: “Il treno è senza dubbio il mezzo più utilizzato per entrare illegalmente nel nostro Paese - ci spiega Mauro Antonini, comandante delle Guardie di confine -. Ecco il motivo di questa operazione. Quanto al numero delle entrate illegali sul territorio in questo momento non si registrano particolari impennate. Siamo lontani dalle cifre registrate lo scorso novembre”.Durante questa operazione, denominata "Rail", sono stati controllati 17 treni sull'asse Nord-Sud e Sud-Nord e otto stazioni ferroviarie. In totale sono state controllate cento persone e sono stati effetuati sei fermi: cinque per infrazione alla Legge Federale sugli Stupefacenti, uno per una ricerca Schengen.Guardie di confine e polizia cantonale avevano già collaborato in un’operazione congiunta denominata setaccio lo scorso ottobre nelle aree di servizio di Coldrerio, una cooperazione fruttuosa che va a vantaggio di entrambi i corpi. Motivo per cui verrà ripetuta. [email protected]

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