
Ci sarebbe una seconda donna coinvolta nel maxi furto di stecche al Migrolino di Manno. Si tratterebbe di un’altra commessa della stazione di servizio, che al momento dell’operazione degli inquirenti si trovava in ferie in Italia e che sarebbe tuttora latitante. Ancora da chiarire il suo eventuale coinvolgimento nel colpo delle sigarette al Migrolino di Manno: circa 7mila stecche sottratte al negozio, senza che nessuno si accorgesse di niente.
Una serie di furti durata mesi e mesi per un valore di circa mezzo milione di franchi. La seconda commessa italiana andrebbe ad aggiungersi ai tre indagati, finiti in carcere negli scorsi giorni. Sarebbe la sorella di uno dei due uomini che rivendevano le bionde al dettaglio in Italia e che si trovano ancora in carcere, contestando i quantitativi.
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