
Tre persone sono state arrestate settimana scorsa durante un controllo delle guardie di confine alla dogana di Chiasso Brogeda. Arresti legati al maxi furto ai danni della coltelleria Pio Maturi in centro a Lugano avvenuto il mese scorso. Il trio si trovava a bordo di uno dei tanti bus che ogni fine settimana partono dal Ticino per raggiungere la Serbia. In un borsone i doganieri hanno rinvenuto proprio dei coltelli. Quasi certamente si tratta di parte della refurtiva del colpo messo a segno in quella che è considerata la gioielleria dei coltelli. Inoltre, uno dei tre uomini arrestati, con sé aveva una pistola con le relative munizioni. Non sarebbero tuttavia gli autori materiali del furto. Forse ricettatori o forse dei trasportatori con il compito di portare quei pezzi pregiati oltre confine. Toccherà all’inchiesta coordinata dal procuratore pubblico Antonio Perugini stabilire il loro coinvolgimento nella vicenda. Lo ricordiamo, alcuni ladri nella notte tra l’8 e il 9 febbraio dopo essere entrati nel negozio all’angolo tra via Pretorio e via Ariosto si erano impossessati di 1'500 pezzi circa. Coltelli pieghevoli, coltelli da cucina giapponesi e altri esemplari pregiatissimi e da collezione per un bottino dal valore di oltre 200mila franchi. [email protected]
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

