Cerca e trova immobili
Ticino
Max Museo: il Municipio bacchetta Fonio
Max Museo: il Municipio bacchetta Fonio
Max Museo: il Municipio bacchetta Fonio
Redazione
10 anni fa
Il PPD evidenziava una media di 5,12 visitatori paganti al giorno. L'Esecutivo ribatte: "È stato un successo"

"È sempre stata di eclatante effetto retorico l'estrapolazione indebita di un paio di parole o tre dal contesto in cui vengono pronunciate per abbagliare ascoltatori o lettori: si tratta di un vecchio espediente, che oggi lascia il tempo che trova, siccome ascoltatori e lettori non sono né ciechi, né sordi."

Inizia così la lunga risposta del Municipio di Chiasso all'interrogazione dei consiglieri comunali PPD Giorgio Fonio, Mauro Mapelli e Claudio Alfieri sul Max Museo.

I tre interroganti evidenziavano che in occasione della mostra di Daniel Spoerri, proposta in concomitanza con Expo 2015, la media dei visitatori paganti era stata di sole 5,12 persone al giorno.

Sulla base di quel dato Fonio e colleghi chiedevano quindi lumi sulla direzione intrapresa dal museo, ricordando che a finanziarlo sono "i cittadini chiassesi che diligentemente pagano le imposte."

Il Municipio di Chiasso riconosce che la media di visitatori paganti alla mostra di Spoerri è stata di sole 5,12 persone al giorno, ma sottolinea che "il pubblico non può essere banalmente diviso in paganti e non paganti il biglietto d'entrata, poiché la questione è molto più differenziata."

Ad esempio, spiega il Municipio, i possessori della tessera Associazione amici del Max Museo non pagano il biglietto d'entrata, poiché versano annualmente la quota societaria.

Inoltre, come molti altri musei, il Max Museo concede facilitazioni o gratuità di ingresso a pensionati, invalidi, studenti, soci TCS, associazioni professionali convenzionate, scolaresche e gruppi di minimo 15 persone, possessori della "Chiasso Card", bambini fino a 7 anni, giornalisti, possessori del "Passaporto Musei svizzeri" e così via.

Il possessore del "Passaporto Musei svizzeri", ad esempio, non paga il biglietto d'ingresso, ma il museo riceve il rimborso di una quota parte. Per cui gli introiti legati alla mostra di Daniel Spoerri non possono essere limitati al numero di biglietti venduti.

Infine il Municipio ricorda che in occasione della mostra di Daniel Spoerri "è stata fatta un'operazione culturale che ha avuto plauso nazionale svizzero, in quanto è stata realizzata la più completa mostra antologica sull'artista svizzera con il catalogo più completo sul tema delle opere della Eat Art di Daniel Spoerri finora pubblicato."

"Parallelamente" aggiunge il Municipio, "la mostra ha consentito di delineare relazioni importanti con istituzioni prestigiose - relazioni che continuano ad essere alimentate in un sistema di sinergia e collaborazioni che vanno oltre una singola esposizione."

Il Municipio si dice quindi "pienamente soddisfatto" del numero di visitatori alla mostra di Daniel Spoerri e sottolinea che tra essi si contano pure personaggi del calibro dell'ex consigliera federale Ruth Dreifuss e che la presidente della Confederazione Simonetta Sommaruga ha tessuto le lodi di Chiasso per averla organizzata.

Inoltre, presso il Padiglione svizzero a Expo 2015 era presentata la mostra di Chiasso, in quattro lingue. E oltre due milioni di visitatori hanno potuto così sentir parlare della cittadina di confine in modo positivo.

Infine i dati, che mostrano una crescita dei visitatori al Max Museo: nel 2012 erano stati complessivamente 6'115, nel 2013 7'250, nel 2014 7'958 e l'anno scorso 9'223. "Le esposizioni integrate, concepite cioè dall'inizio sulla base di una collaborazione con un'altra entità si dimostrano una carta vincente" conclude il Municipio di Chiasso.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata