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Ticino
Mauro Dell'Ambrogio in Grecia
Redazione
12 anni fa
Il segretario di Stato ha incontrato il presidente Papoulias ed ha avuto diversi colloqui bilaterali

Il 15 e 16 maggio 2014 il segretario di Stato Mauro Dell’Ambrogio, direttore della Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione, ha partecipato ad Atene alle celebrazioni per i 50 anni della Scuola archeologica svizzera in Grecia. Presso gli scavi della città di Eretria ha incontrato il presidente della repubblica Karolos Papoulias, si è intrattenuto con alcuni alti rappresentanti del ministero della cultura e ha avuto un colloquio bilaterale con il ministro dell’istruzione e degli affari religiosi Konstantinos Arvanitopoulos. In vista dei colloqui bilaterali, il 13 maggio il segretario di Stato Mauro Dell’Ambrogio ha partecipato su invito della Grecia al Consiglio informale sulla competitività dell’UE (Informal Competitiveness Council) in cui si è discusso di ricerca e innovazione.

Dal 1964 un gruppo di archeologi svizzeri lavora presso gli scavi dell’antica città greca di Eretria, sull’isola di Eubea. Dal 1975 le ricerche si svolgono sotto la direzione della Scuola svizzera di archeologia in Grecia (Ecole suisse d’archéologie en Grèce, ESAG). L’ESAG, che dispone di un istituto ad Atene e di un centro scavi a Eretria, è l’unico ente archeologico elvetico permanente all’estero. La sede svizzera si trova presso l’Università di Losanna ed è diretta dal 2007 da Karl Reber, professore di archeologia classica presso la stessa università. In qualità di istituto di ricerca l’ESAG contribuisce alla promozione del ricambio generazionale in ambito accademico offrendo ogni anno agli studenti svizzeri la possibilità di partecipare agli scavi e alle ricerche nella città di Eretria.

La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI) sostiene le attività archeologiche svizzere all’estero nel periodo 2013-2016 con un contributo annuo pari a circa 850 000 franchi. L’ESAG è una delle quattro fondazioni finanziate dalla Confederazione, insieme alla Fondazione Svizzera-Liechtenstein per le ricerche archeologiche all’estero, la Fondazione Hardt per lo studio dell’antichità classica e la Missione archeologica svizzera a Kerma, in Sudan.

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