
Mentre si è tuttora in attesa di una presa di posizione del Consiglio federale sulla chiusura notturna a titolo sperimentale di tre valichi di confine secondari tra Svizzera e Italia avvenuta tra il 1° aprile e il 30 settembre scorsi, i municipi di Chiasso, Mendrisio, Novazzano e Stabio hanno deciso di inviare una lettera raccomandata al consigliere federale responsabile del dossier, Ueli Maurer, per chiedergli la chiusura non solo dei tre valichi di Pedrinate, Marcetto e Ponte Cremenaga, bensì di tutti i valichi secondari.
Nella loro missiva, i quattro municipi evidenziano che "purtroppo a tutt'oggi non disponiamo ancora dei dati effettivi inerenti la fase test. Tuttavia riteniamo che la chiusura ulteriore di questi tre soli valichi non sia sufficiente a garantire un'efficace gestione del territorio da parte delle forze dell'ordine impiegate sul campo. Possiamo tuttavia confermare che i nostri cittadini hanno apprezzato e condiviso la misura, seppur provvisoria, della chiusura notturna dei valichi."
"Nel contempo apprendiamo che gli intendimenti in materia di potenziamento degli effettivi alle frontiere del nostro territorio sono mutati. Infatti l'atteso aumento di 44 unità del Corpo guardie di Confine non verrà più concesso" scrivono ancora gli esecutivi di Chiasso, Mendrisio, Novazzano e Stabio. "Quali comuni periferici, costantemente sotto pressione dal profilo della sicurezza a causa delle entrate illegali nel nostro paese e dal problema della microcriminalità (effrazioni e rapine in particolare), costatiamo che la misura messa in atto dava la percezione di una migliore sicurezza e gestione del territorio da parte delle forze dell'ordine."
I quattro municipi, "preoccupati per il possibile riacutizzarsi del problema della microcriminalità", chiedono quindi al Consiglio federale la chiusura notturna di tutti i valichi secondari del Mendrisiotto (Novazzano Marcetto, Ponte Faloppia, Pedrinate, S. Pietro di Stabio, Ligornetto e Arzo). "Questo permetterà al Corpo guardie di Confine di non disperdere le proprie energie e di concentrare la propria attività notturna unicamente nelle adiacenze dei principali valichi (Chiasso Strada, Brogeda, Brusata di Novazzano e Gaggiolo per il Mendrisiotto) con controlli puntuali e mirati" si legge in conclusione della lettera firmata da Bruno Arrigoni, Carlo Croci, Sergio Bernasconi e Simone Castelletti. "L'utilizzo saltuario di droni ed elicotteri durante la notte sarà sufficiente poi a garantire la copertura del resto del territorio di confine."
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