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Ticino
Maurer: "All'Esercito servono più soldi"
Redazione
17 anni fa
Prima visita ufficiale in Ticino in veste di Consigliere federale per Ueli Maurer (FOTO)

Fine settimana a sud delle Alpi per Ueli Maurer. Non una breve vacanza nella Sonnenstube del nostro Paese, bensì la prima visita ufficiale in veste di Consigliere federale. Prima di partecipare all’assemblea della Società Ticinese degli Ufficiali tenutasi a Lugano all’Università della Svizzera Italiana, Maurer ha incontrato i giornalisti. Da poco più di 4 mesi è entrato in Governo assumendo la direzione del dipartimento della difesa e dello sport. Mesi in cui il suo lavoro si è concentrato nel tastare il polso all’Esercito svizzero, reduce da un anno ricco di turbolenze che avevano portato alle dimissioni di Samuel Schmid e non solo. Maurer si è ritrovato tra le mani un esercito che funziona, ha dichiarato, ma che tuttavia ha ancora gravi problemi da risolvere. Non da ultimo quello delle risorse. In futuro avrà bisogno di più soldi.

“Per prima cosa ho notato che i militi e soprattutto gli ufficiali dell’esercito sono molto motivati e questa è una base fondamentale. D’altra parte però l’esercito ha problemi più gravi di quello che pensavo in particolare nel campo della logistica e dell’aiuto alla condotta."Al budget di 3,7 miliardi, all’esercito ne manca almeno un altro, secondo il capo del Dipartimento della difesa: "Abbiamo sempre meno giovani che svolgono il servizio militare e e se vogliamo un esercito che anche in futuro abbia la stessa forza, i cittadini dovranno rimanere piu a lungo a disposizione per il servizio militare. Attualmente inoltre disponiamo di meno mezzi di quelli che ci avevano promesso. Sono dell’idea che le forze armate necessitino di più risorse anche di carattere finanziario anche per avere delle infrastrutture moderne per affrontare le minacce esterne.”

A proposito dei mezzi a disposizione delle forze armate, Maurer ha aggiunto che alla luce del nuovo rapporto sulla politica di sicurezza che il suo dipartimento sta redigendo, si valuterà la sostituzione parziale della flotta degli aerei da combattimento Tiger. Durante i lavoro assembleari della società ticinese degli ufficiali è poi anche intervenuto Luigi Pedrazzini, direttore del Dipartimento Istituzioni. Il ministro ticinese ha approfittato della presenza di Maurer in sala per ribadire l’importanza della dislocazione delle strutture militari nelle differenti regioni in modo da riflettere la pluralità linguistica e culturale svizzera. Pedrazzini ha però anche chiesto un aiuto in favore della minoranza italofona. "Noi le chiediamo che la minoranza svizzera di lingua italiana, venga aiutata a difendere degli spazi adeguati nella formazione militare, che venga attuata una più precisa strategia per consentire ai giovani ticinesi di seguire la formazione militare nella loro lingua madre."

Nel pomeriggio Ueli Maurer si è poi spostato a Locarno per partecipare all’assemblea nazionale dell’Unione Svizzera dei Produttori di Verdura, di cui è stato anche presidente. Domani la sua visita ticinese si concluderà al Centro Sportivo Nazionale di Tenero per la cerimonia di apertura dell’iniziativa Tutti i Talenti a Tenero.

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