
Il Consiglio di Stato ha scelto il nuovo comandante della polizia cantonale: è Matteo Cocchi. Lo ha comunicato stamane lo stesso Governo ticinese con una nota stampa. Cocchi, di area PPD, ha dunque superato al fotofinish il municipale di Giubiasco Stefano Mossi (PLR)."Il Consiglio di Stato - si legge nel comunicato - nell’ambito del concorso aperto a seguito delle dimissioni dell’avvocato Romano Piazzini, ha potuto scegliere tra candidati validi ed idonei ad assumere la carica di comandante della polizia cantonale. Tra questi il Governo ha nominato Matteo Cocchi, 1974, ufficiale istruttore professionista, responsabile della formazione dei quadri presso le Scuole Granatieri di Isone". "Questa scelta - precisa il Dipartimento Istituzioni - si fonda su aspetti di ordine caratteriale, di potenzialità ed empatia, oltre che sulle competenze, l’esperienza, l’affidabilità e le capacità di conduzione. Si ritiene infatti che Matteo Cocchi rappresenti l’opportunità di ulteriormente ottimizzare l’organizzazione della polizia cantonale e motivare gli agenti nell’adempimento della propria missione/professione, in particolare quella dei giovani". L’attuale comandante Romano Piazzini, lascerà il corpo di polizia il 30 settembre 2011 per partire in barca a circumnavigare il mondo. L’assenza per ferie programmate già da tempo per il periodo fine luglio-fine settembre sarà garantita da ufficiali superiori del corpo che saranno resi noti a breve. Polemico il PLR: "L’asse Lega - PPD colpisce ancora" La nomina di Cocchi è andata decisamente di traverso ai liberali. "Il PLR - si legge in una presa di posizione diramata nel pomeriggio - ha preso oggi atto della nomina di Matteo Cocchi quale nuovo comandante della polizia cantonale a cui formula i migliori auguri per il compito non facile di riorganizzare un settore chiave come quello della sicurezza pubblica e auspica che sappia avere l’indipendenza necessaria nello svolgimento della sua nuova funzione. Il PLR però si rammarica per la mancata affermazione della candidatura solida e completa di Stefano Mossi che in qualità di avvocato e comandante di brigata sicuramente costituiva un candidato con tutti i requisiti per adempiere alla funzione di comandante della polizia cantonale. Non vi è stato comunque molto stupore nell’apprendere il nominativo del nuovo comandante considerato che gli ultimi due contendenti erano uno di area PPD e l’altro di area PLR, senza bisogno di consultare il Mago Otelma, era chiaro quale sarebbe stato il responso del Consiglio di Stato". E infine: "L’asse Lega – PPD continua a funzionare, dopo l’attribuzione dei dipartimenti e la nomina del pretore della Riviera e la decisione sui ristorni delle imposte dei frontalieri oggi è giunta l’ennesima conferma dell’intesa. Vien da dire non c’è il 2 senza il 3 …. e il 4 vien da se".
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