
La Corte delle Assise correzionali di Locarno ha confermato oggi l’atto d’accusa nei confronti del cittadino italiano 39enne coinvolto nella "truffa dei materassi".
L'uomo, come riporta la RSI, è stato riconosciuto colpevole di complicità in truffa per mestiere e ripetuta falsità in documenti ed è stato condannato a una pena detentiva di 18 mesi sospesa con la condizionale per due anni e al pagamento di una multa di 2'000 franchi. Dovrà inoltre risarcire 916'850.50 franchi alla società di riscossione debiti vittima del raggiro.
Il processo si è svolto sotto forma di rito abbreviato, in quanto l’imputato ha ammesso i fatti.
Quello di oggi è il primo processo di una serie che coinvolgerà anche il padre dell’uomo, titolare della ditta di vendita di materassi con sede a Muralto, la segretaria e altre tre persone.
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