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Ticino
Massagno sconfessato dal Consiglio di Stato
Redazione
12 anni fa
Il Governo ha accolto un ricorso di Domenico Zucchetti sulla tassa sui rifiuti. L'attuale sistema viola le leggi federali e cantonali

Il 15 aprile 2014 il Consiglio di Stato ticinese, a seguito di un ricorso di Domenico Zucchetti, consigliere comunale di Massagno Ambiente, ha stabilito che la parte variabile della tassa sui rifiuti di Massagno, basata sul numero di locali dell’abitazione, viola il principio di causalità previsto dalle leggi federale e cantonali. Lo comunica oggi lo stesso Zucchetti.

Il Governo ha invitato le autorità comunali a volere modificare il sistema d’imposizione attualmente in vigore. Ha inoltre ridotto la tassa del ricorrente per il 2013 a solo la parte fissa. Non è comunque questa una soluzione legalmente corretta perché i costi di smaltimento non sono coperti da tasse casuali come prescrive l’art. 18 della legge cantonale d'applicazione della legge federale sulla protezione dell'ambiente.

Zucchetti aggiunge che, in sede di ricorso, il Municipio ha comunque preannunciato di volere presentare a breve una proposta di cambiamento. "Se il Comune avesse introdotto da subito una tassa commisurata alla quantità di rifiuti, sarebbe aumentata la quota di riciclaggio e diminuiti i costi di smaltimento. Non ci sarebbe stata la necessità di chiedere ulteriori soldi ai cittadini tramite l'aumento della tassa sui rifiuti e l'aumento del moltiplicatore" commenta il consigliere comunale.

"Il Municipio, su proposta del municipale socialista Roman Rudel, nel 2009 aveva già inviato al Consiglio comunale un messaggio per l’adeguamento del regolamento" ricorda ancora Zucchetti. "Il gruppo PPD, guidato dal Signor Rodolfo Schnyder per anni segretario del Gran Consiglio, ha però affossato questa proposta in Consiglio Comunale. Fa un po’ specie che l’artefice del non adeguamento alla legge cantonale sia stato proprio l’alto funzionario cantonale che il 24 marzo 2004 aveva firmato la legge in quanto segretario del Gran Consiglio. Non c’è però molto da stupirsi, da un po’ di legislature a Massagno l’attenzione del PPD è decisamente più rivolta agli interessi personali ed elettorali. Speriamo che la decisione del CdS possa fare recuperare al capogruppo PPD e ai suoi colleghi di partito un maggiore senso delle istituzioni e di rispetto per le leggi di ordine superiore."

Zucchetti termina ricordando di attendere anche che il Municipio dia risposta alla mozione del consigliere comunale Sergio Bernasconi per una migliore gestione dei rifiuti, "che da inizio 2010, nonostante i ripetuti richiami, giace inevasa nei cassetti dell’amministrazione comunale".

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