
PPD, PLR e Lega alleati a Massagno a difesa del progetto di copertura della "trincea" ferroviaria che porterebbe all'insediamento della SUPSI.Nel comunicato si legge che "il Partito Popolare Democratico (PPD), il Partito Liberale Radicale (PLR) e la Lega dei Ticinesi di Massagno prendono atto con profonda preoccupazione del lancio del referendum e dell’iniziativa promossi da Massagno Ambiente che, con il pretesto di impedire l’edificazione di una fantomatica strada, ritardano la copertura della trincea e bloccano l’insediamento della SUPSI".Motivando la loro presa di posizione, i tre partiti affermano che, da parte degli iniziativisti "gli argomenti sono sempre gli stessi: affermazioni false come quella alla base del referendum secondo la quale “la convenzione con Lugano prevede la costruzione di una nuova strada sopra la trincea". Falsa perché la Convenzione contiene unicamente aspetti procedurali e non di contenuto, come ad esempio se, dove e come costruire eventuali nuove strade! La politica è contrapposizione e dibattito ma sempre nell’interesse pubblico. Non permettendo il confronto democratico - continua il comunicato - sulla base di un progetto pianificatorio concreto e avanzando argomenti errati e fuorvianti, Massagno Ambiente attua un atteggiamento ostruzionista contrario all’interesse pubblico poiché, senza una celere pianificazione, la SUPSI rinuncerà all’insediamento del Campus universitario a Massagno".In buona sostanza si invita quindi la popolazione a non firmare il referendum e l'iniziativa "i Partiti di Massagno qui rappresentati chiedono quindi alla popolazione di non firmare né l’iniziativa né il referendum di Massagno Ambiente, garantendo che le legittime preoccupazioni dei cittadini verranno tutelate nel corso della procedura di pianificazione".
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