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Massagno investe 4 milioni sul territorio
Il nuovo parco civico in centro a Massagno, vista a volo d’uccello/ render LAND Suisse
Il nuovo parco civico in centro a Massagno, vista a volo d’uccello/ render LAND Suisse
Redazione
3 anni fa
Tema principale della seduta sono di ieri sera del Legislativo sono stati i due messaggi riguardanti la riqualifica esterna del comparto centrale e la ristrutturazione di Casa Chiattone.

Nel corso della seduta di ieri il consiglio comunale di Massagno ha approvato diversi crediti per un totale di 4 milioni di franchi, di cui 1.5 per la realizzazione del Parco civico centrale e 2.3 per la ristrutturazione di Casa Chiattone.

Le decisioni

Dapprima è stato approvato - con 19 voti favorevoli, 2 astenuti e 2 contrari - il credito di 1.5 milioni di franchi per la realizzazione della riqualifica degli spazi del comparto comprendente Casa Comunale, Casa Marugg, Casa Chiattone, Scuola dell’infanzia centrale e la formazione di un nuovo parco a fruizione pubblica. In seguito è stato concesso - con 18 favorevoli, 2 astenuti e 3 contrari - il credito di 2.29 milioni per la realizzazione degli interventi di risanamento e ristrutturazione della Casa Chiattone (ex sede amministrativa AEM SA). I due crediti riguardanti Casa Girasole - uno inerente la migrazione informatica (105'000 franchi) e l’altro concernente alcuni interventi di manutenzione (95'000 franchi), sono stati ambedue approvati all’unanimità dei presenti.

Parco civico e Casa Chiattone

Per quanto riguarda gli spazi esterni, obiettivo dell’intervento, si legge in un comunicato, è quello di riqualificare l’area attraverso un suo ridisegno in modo da ottenere “un ampio spazio di incontro da destinare alla popolazione attorno agli edifici dell’amministrazione comunale, liberando le zone interessate dagli autoveicoli spostando i posteggi pubblici nelle immediate adiacenze”. Per quanto concerne invece Casa Chiattone, essa sarà oggetto di un intervento che intende valorizzare una memoria architettonica attraverso un’operazione di salvaguardia e conservazione. Dal punto di vista energetico il risanamento garantirà il raggiungimento dello Standard Minergie e prevede una nuova centrale per la produzione di calore che utilizzerà energie rinnovabili: sonde geotermiche e termopompa.