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Massagno, il progetto "Trincea" è pronto
Massagno, il progetto "Trincea" è pronto
Massagno, il progetto "Trincea" è pronto
Redazione
7 anni fa
I Municipi di Lugano e Massagno hanno trasmesso l'incarto ai rispettivi legislativi. 70 milioni di franchi l'investimento

A nord della stazione ferroviaria di Lugano una lunga voragine solcata da treni verrà restituita alla natura e coperta da un grande parco dove passeggiare. È il cosiddetto "Progetto trincea ferroviaria di Massagno". Dopo anni di lavoro, l'incarto è pronto. Dal tavolo tecnico congiunto Lugano-Massagno (il cosiddetto TriMa) verrà a breve trasmesso ai rispettivi Consigli Comunali. Una volta terminata la procedura, si procederà con la pubblicazione della variante, che con ogni probabilità avverrà entro la fine del 2020.

"Il grande vantaggio dal punto di vista numerico è il recupero di circa 35'000 metri quadri, ora sacrificati al traffico ferroviario" spiega il sindaco di Massagno Giovanni Bruschetti a TeleTicino. "Questo spazio a fruizione pubblica è un parco urbano interno alla città".

La trincea, dal costo di circa 70 milioni di franchi, farà parte di un sistema di aree verdi (con oltre 10mila m2 di parco) direttamente all’interno del polo urbano, nel quale rientrerà anche il nuovo campus Supsi a nord della stazione, per il quale si investiranno 68 milioni di franchi. La sua realizzazione è prevista fra il 2023 e il 2026.

"Il valore aggiunto è quello di avere una sede al centro del Ticino, in una zona pregiata e accessibile dove poter svolgere le nostre attività di formazione e ricerca, in particolare del Dipartimento economia aziendale sanità e sociale, oggi a Manno" sottolinea Franco Gervasoni, direttore SUPSI. "Questo è il terzo elemento della strategia logistica, insieme ai campus di Viganello e Mendrisio che concluderemo nel 2020".

Progetti, questi, che a loro volta si abbineranno al progetto di sistemazione del comparto ferroviario (il cosiddetto StazLu) che il Municipio di Lugano presenterà nel dettaglio a settembre. "La stazione è un punto in cui abbiamo da una parte la trincea, sotto l'arrivo del Tram e in stazione l'arrivo di AlpTransit" spiega il municipale di Lugano Angelo Jelmini. "Anche il secondo capitolo che concerne il resto della stazione, che presenteremo a settembre, darà il quadro complessivo della stazione per intero, una parte a Massagno e la grande parte di Lugano".

Tutti i dettagli nel servizio di TeleTicino 

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