
Analisi della scientifica, interrogatori, messa in sicurezza dei locali. Per tutta la mattinata in via Martignoni a Massagno è stato un via vai di forze dell’ordine, pompieri e inquilini evacuati. Il terribile incendio divampato prima dell’alba nello scantinato dell'edificio si è divorato ogni cosa presente nel locale, lasciando solo fumo e quell’insopportabile e inconfondibile odore che anche a decine di metri di distanza, all’aria aperta, segnala l’accaduto.
Le fiamme si sono portate via la vita di un senzatetto, che trascorreva le nottate abusivamente su un vecchio materasso gettato in un angolo della cantina. In tarda mattinata la salma è stata trasferita a Locarno per l’identificazione: la vittima è un cittadino italiano di 40 anni. L’esame autoptico del coroner chiarirà anche le cause esatte del decesso. Ma la polizia è già in grado di escludere l’intervento di terzi.
Restano però mille domande, non da ultimo sulla presenza nei due edifici gemelli, aperti giorno e notte, di alcuni vagabondi. Presenza ben nota e da tempo non solo a chi vive in quegli appartamenti ma anche alle autorità. E resta lo sgomento degli inquilini, che rivivono i momenti concitati di questa notte drammatica. Sono stati svegliati di soprassalto da un rapido passaparola che ha consentito a tutti di mettersi in fuga: una 50ina di persone, anche anziani e bambini. (NEL LINK LA TESTIMONIANZA)
Nel rogo è saltato anche l’impianto di riscaldamento e viste le temperature rigide di questo inizio inverno le condizioni di rientro per gli inquilini non saranno semplici. Tutti sono stati trasferiti alla protezione civile di via Trevano. I primi rientri sono iniziati nel pomeriggio.
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