
Si stanno delineando i dettagli del costituendo Ente autonomo di diritto pubblico comunale che si occuperà della gestione del LAC.
Come anticipa il Giornale del Popolo, una commissione speciale del Consiglio comunale di Lugano ha dato il suo nulla osta al messaggio municipale per la costituzione dell'ente, che dovrà ora essere approvato dal Legislativo. Il rapporto della commissione, redatto da Martino Rossi, è stato approvato quasi all'unanimità, con la sola riserva di Tiziano Galeazzi (UDC).
Il Consiglio direttivo dell'ente sarà formato da 7 a 9 membri, cinque dei quali saranno designati dal Consiglio comunale.
Tra questi cinque nomi scelti della politica, tre sembrerebbero già certi, secondo il GdP: si tratta della municipale PLR di Lugano Giovanna Masoni Brenni, dell'ex direttore di UBS Ticino Giovanni Crameri e del direttore della divisione cultura, Lorenzo Sganzini.
Gli incarichi verranno in ogni caso assegnati solo all'indomani delle elezioni comunali del prossimo 10 aprile. Il rapporto della commissione dovrebbe invece giungere in Consiglio comunale appena prima delle elezioni, ovvero nella seduta in programma il 13 e il 14 marzo.
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