
La Cancelleria dello Stato comunica che negli scorsi giorni – entro il termine del 30 giugno 2015 (come anticipato negli scorsi mesi da TeleTicino) , concordato tra le parti – l’Archivio di Stato ha preso in consegna la terza e ultima parte dei documenti che riguardano l’attività di Marina Masoni nel ruolo di Consigliera di Stato e di direttrice del Dipartimento delle finanze e dell’economia.
Nello specifico, 1235 faldoni, prelevati con un Tir - raccontano i ben informati - una notte di otto anni fa da Palazzo delle Orsoline.
Su incarico del Consiglio di Stato, l’intero fondo archivistico – salvo i documenti epurati conformemente alla sentenza pretorile, che è servita da base per la convenzione extragiudiziale – è quindi stato riconsegnato al Cantone, con la supervisione del Cancelliere dello Stato e del direttore dell’Archivio di Stato.
A 8 anni dall'inizio della controversa vicenda, oggi viene dunque scritta la parola fine.
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