
La parcella, su otto anni fiscali (dal 1997 al 2004) di arretrati è di circa 1 milione di franchi. E' stata inoltrata dal fisco ai Masoni nel 2005. E, come scrive oggi laRegione Ticino, va pagata. Questo il verdetto della Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello. E' stato insomma respinto il ricorso degli avvocati Franco e Valeria Masoni. Il fisco, spiega entrando nei dettagli della vicenda il quotidiano bellinzonese, contesta agli avvocati Franco e Valeria Masoni la mancata trasparenza nella denuncia di circa 5 milioni di franchi incassati, e dunque calcolabili come reddito, anche se in realtà formalmente inseriti nei bilanci della fondazione di famiglia. Finita qui? No. L’ultima parola sull'intricata vicenda la diranno i giudici federali di Losanna.
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