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Ticino
Mascherine e mezzi pubblici, il dibattito continua
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Redazione
6 anni fa
Sempre più persone sembrano ritenere superfluo l’utilizzo della mascherina sui mezzi pubblici. È davvero così? Intanto, i mezzi pubblici ticinesi riportano un calo dei passeggeri a volte superiore al 60%

Esattamente un mese fa, secondo un sondaggio Tamedia, due svizzeri su tre erano a favore dell’obbligo della mascherina sui mezzi pubblici. Ora questa percezione sembra completamente ribaltata, nonostante la Confederazione continui a raccomandare di portarla laddove le distanze sociali non possono essere rispettate. Teleticino ha chiesto direttamente il parere degli utenti delle autolinee luganesi, e anche qui le opinioni sono variegate. Da chi è a favore dell’obbligo e sostiene che vada portata ovunque, anche fuori dai mezzi pubblici, a chi la reputa superflua, soprattutto per i giovani, ancora convinto che la mascherina serva a proteggere direttamente se stessi e non gli altri. Risalta spesso il paragone con l’Italia, dove l’utilizzo è obbligatorio e quindi molto più generalizzato.

Autolinee mendrisiensi: “Abbiamo perso il 60% dei passeggeri, circa metà degli utenti porta la mascherina”
Durante il lockdown, spiega Ivano Realini, direttore dell’Autolinea mendrisiense, c’è stata una flessione di circa l’80% sui mezzi pubblici. Dalle riaperture dell’11 maggio è iniziata la lenta ripresa, ma i numeri sono ancora ridotti: “Rispetto a prima del lockdown abbiamo perso circa il 60% dei passeggeri. Abbiamo qualche timore ma vediamo che sulle strade anche il resto del traffico non è come in precedenza: ci sono ancora aziende in telelavoro o in regime di lavoro ridotto e questo automaticamente si riflette sul trasporto pubblico”. E come va con le mascherine? “Noi come gestori del trasporto pubblico seguiamo le direttive federali. Oggi sui nostri veicoli non più di metà dei nostri utenti porta le mascherine e si tratta soprattutto di anziani o comunque over 50. Al di sotto di quest’età vediamo pochissime persone che portano la mascherina”.

TPL e Funicolare: numeri simili
Roberto Ferroni, direttore delle TPL, ha comunicato sempre a Teleticino come i Trasporti pubblici luganesi abbiano perso circa il 40% dei passeggeri dall’inizio del lockdown, circa mezzo milione di persone in meno. Ancora più drastica la situazione della funicolare di Lugano, che ha visto una riduzione del traffico superiore al 60%. Inoltre, secondo quanto riporta Ferroni, dopo la distribuzione iniziale gratuita di mascherine queste non sono state più vendute, mostrando come anche nel Luganese il loro utilizzo sia in diminuzione.

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