
Un ex consigliere comunale della Lega dei Ticinesi del comune di Monteceneri e dipendente dell’Esercito alla sezione sanitaria dovrà comparire di fronte alla Corte del Tribunale 3 per il caso delle mascherine sparite dalla caserma di Airolo, sul quale la giustizia militare ha aperto un’inchiesta.
Il caso, ricordiamo, risale alla scorsa estate quando la polizia militare aveva perquisito gli uffici di palazzo civico del comune, trovando diverse centinaia di mascherine sanitarie dell’Esercito. Materiale che era stato sottratto a marzo, all’inizio della prima ondata, senza autorizzazione e come “regalo” al comune.
Secondo quanto riferito da La Regione l’uomo è stato raggiunto negli scorsi giorni da un decreto d’accusa, con la proposta di una pena pecuniaria, posta al beneficio della sospensione condizionale per il reato di approprazione indebita aggravata. Per i militari infatti l’uomo ha violato l’articolo 130 del codice penale militare. Lui nega ogni responsabilità penale e ha interporso ricorso. Per questo motivo sarà rinviato a processo davanti alla giustizia militare. Il dibattimento pubblico dovrebbe svolgersi nei prossimi mesi.
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