
Martino Rossi, stando a quanto riporta il Mattino, sarebbe stato rinviato a giudizio in Italia. I fatti risalgono al 2014, quando l'europarlamentare Mario Borghezio partecipò a una manifestazione della Lega dei Ticinesi a Pregassona, in ricordo di Giuliano Bignasca. Lo stesso giorno Rossi, allora capogruppo del PS a Lugano, scrisse via Facebook un commento che evidentemente non piacque all'esponente della Lega Nord, il quale presentò querela.
Sempre secondo il portale del domenicale, il processo dovrebbe iniziare nel 2018.
Tramite e-mail, nel tardo pomeriggio Martino Rossi ha tenuto a precisare che per ora non ha ricevuto nessun rinvio a giudizio. Ha aggiunto anche che "se il brevissimo commento che ho scritto su FB in margine ad un post di terza persona sia o no un "commento ingiurioso", sarà eventualmente il tribunale a doverlo stabilire, ammesso che il rinvio a giudizio sia confermato".
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