
Il deputato del Noce e sindaco di Bellinzona Brenno Martignoni pensa ad una raccolta di firme per portare il progetto HarmoS - appena approvato in Parlamento - in votazione popolare. "HarmoS non è né conforme allo spirito federalista né allineato alla nostra tradizione pluridecennale", ha spiegato lo stesso Martignoni a laRegione Ticino. A non piacere, del progetto di armonizzazione federale dei percorsi scolastici, sono la "perdita di sovranità" del Ticino ed alcuni punti specifici come la precocità dell’obbligo di frequenza da 4 anni e il termine fissato al 31 luglio per stabilire l’inizio della frequentazione. E Martignoni non sembra essere solo. "A titolo personale - dichiara il coordonatore dei Verdi Sergio Savoia a laRegione Ticino - condivido l’idea di Martignoni e vorrei fare qualcosa in questo senso, ma come partito non ne abbiamo ancora discusso". Il progetto non piace nemmeno all’UDC. "Condivido le critiche già espresse - spiega alla Regione il deputato Eros Mellini - ma non credo che ci impegneremo in una raccolta di firme. Questo non vuol dire che a titolo anche solo personale non sosterremo un’eventuale iniziativa di Martignoni".
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