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Ticino
Martignoni sulla Polcom: "Occorre raddrizzare il tiro"
Redazione
17 anni fa
Maria Galliani e Laurent Krügel hanno presentato la perizia sulla polcom di Bellinzona (FOTO/RAPPORTO)

I problemi all'interno del corpo di polizia di Bellinzona ci sono. E sono scritti bianco su nero nel rapporto dell'avvocato Maria Galliani e Laurent Krügel. Oggi nella sala patriziale del Municipio di Bellinzona, i due periti hanno presentato alla stampa il rapporto sul comando bellinzonese. Presenti anche il sindaco Brenno Martignoni e i municipali Decio Cavallini e Mauro Tettamanti. I volti erano seri, gli sguardi rabbuiati. Il bilancio infatti non è positivo. I problemi - quelli grossi - sono due. Da una parte, gli agenti sono demotivati. Manca infatti la figura del comandante e gli agenti risentono dell'assenza di un rapporto diretto con il proprio superiore. Dall'altra manca uno scambio di informazioni e di collaborazione tra Amministrazione comunale e Comando. “La nostra è una proposta di miglioramento, rispetto a quanto stabilito in buona fede e che non ha funzionato”, ha precisato Galliani. Come dire: i problemi ci sono, ma la bufera che si è creata attorno al Corpo va stemperata. Nel rapporto, ha spiegato Galliani ai presenti, non ci sono solo i problemi, ma anche le proposte di miglioramento. E sono tutte fattibili. Alcune idee presentate sono pratiche e di semplice realizzazione, come quella di dare un indirizzo mail a tutti gli agenti o di numerare il blocchetto delle multe. “Ma prima di cominciare un processo di implementazione si deve verificare la disponibilità delle persone che sono chiamate a collaborare al processo. Se si vuole migliorare qualcosa, gli attori devono essere d'accordo, disponibili, collaborativi”, ha ancora aggiunto Galliani. Le proposte presentate dai due periti scardinano i principi gerarchici del Corpo. “Ci vuole un'apertura mentale per mettere in discussione certi principi", ha ancora sottolineato Galliani. “Bellinzona è una piccola città. Non siamo a Chicago. Non c'è alcun problema di sicurezza pubblica”, ha poi voluto precisare Krügel. “Ora occorre raddrizzare il tiro - ha infine detto il sindaco Martignoni -. È necessario l'intervento del Municipio”. Insomma, il problema è allargato e va affrontato da tutti, partendo dall'Esecutivo. La questione sarà valutata nelle prossime settimane. Ma è tempo di riflessioni anche per il comandante Ivano Beltraminelli, che deve far sapere se accetta le nuove modalità di gestione del Corpo presentate nella perizia.cdb

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