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Ticino
Martignoni: "Cappelletti non ha concorso"
Redazione
16 anni fa
Nuovo capitolo polemico nella vicenda della riforma della polizia di Bellinzona. Martignoni sui presunti favoritismi: "Basse allusioni"

Nuovo capitolo nella vicenda della riforma della polizia di Bellinzona. Stamane laRegione Ticino scrive che “il sindaco frena” sulle nomine perché vuole essere “coinvolto nelle scelte”. Lasciando intendere che dietro a questa strategia di Martignoni c’è chi pensa che ci potrebbe anche essere la volontà di spingere un suo candidato: Loris Cappelletti, che è marito di una consigliera comunale del Noce. Ma non è finita qui. “L’opinione emersa ieri sera in seno all’Esecutivo - si legge ancora sulla Regione - è che occorra arrivare finalmente a una, dopo mesi di inutile attesa, nell’interesse del Corpo e non per assecondare aspirazioni private”. Questo il quadretto disegnato, per dirla in breve: il sindaco frena e l’interferenza non è gradita. Ma Brenno Martignoni non ci sta. E oggi precisa: “Facevo parte sin dall’inizio del gruppo di lavoro in quanto il Municipio aveva deciso una verifica a tutto campo sulla polizia. Questo anche pensando alla riforma di tutta l’amministrazione comunale. Poi, improvvisamente, qualcuno ha voluto pigiare sull’acceleratore per chiudere senza troppi complimenti il discorso. Il che vanifica gli intendimenti dell’Esecutivo che erano proprio quelli di ripensare questo importante settore del Comune. Anche tenendo presente le trasformazioni in atto a livello cantonale”. “Per cui - aggiunge Martignoni - le regole erano molto chiare, anzi chiarissime, riguardo la fondamentale presenza del sindaco quale Capodicastero dell’Amministrazione generale”. “E le basse allusioni - prosegue Martignoni - su una mia presunta volontà di favorire Loris Cappelletti sono smentite dal semplice fatto che non ha nemmeno concorso”. Il sindaco di Bellinzona chiude con quello che secondo lui è il nocciolo della questione: “Non si può fare un’operazione radicale di riforma senza toccare l’apparato dirigente”. Ed è chiaro il riferimento alla volontà di arrocco del comandante della polizia comunale Ivano Beltraminelli.red

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