
Oggi in Marocco il presunto autore, il 25enne Adil El Athmani, è stato condotto a Marrakesh dove si è svolta la ricostruzione dell'attentato. Ad assicurare la sua incolumità diversi servizi di sicurezza, la procura generale del Re e i servizi di polizia locali. La folla che ha assistito alle operazioni lo ha comunque pesantemente insultato. El Athmani era vestito come quel 28 aprile. Si è iniziato alla stazione ferroviaria, da dove si è poi proseguiti verso la piazza davanti alla moschea della Koutoubia dove è stato confezionato l’ordigno per poi giungere al caffé Argana in piazza Jemaa el Fna. L'attentatore ha raccontato di aver azionato il telefonino che ha innescato l'esplosione a una distanza di circa 300 metri dal caffé. E di essere poi andato alla stazione dei bus per ripartire verso la sua città: Sufi.L’indagine ha finora portato all’arresto di almeno tre marocchini, tra cui il presunto autore.
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