
Sindacati e dipendenti della Navigazione Lago Maggiore hanno espresso il loro disappunto per la mancata costituzione del consorzio a partire dal 1° gennaio 2018 durante il viaggio inaugurale odierno della Stabio-Arcisate. Alla stazione di Mendrisio, sul binario con il tappetto rosso per accogliere politici - tra cui la consigliera federale Doris Leuthard, fautrice del consorzio insieme al suo omologo italiano Graziano Del Rio – i marinai in divisa hanno parlato con la presidente della Confederazione per richiamare l’attenzione sulla loro condizione. Una condizione "di vergognosa e insostenibile attesa che rischia di mettere a repentaglio anche la navigazione" scrivono i sindacati in una nota. "Proprio quella navigazione che si desidera rilanciare. Perché di fatto non circolerà nessun battello fino alla fine del mese di febbraio dell’anno prossimo".
Apprendere che la firma dell'atto che sancice la costituzione del consorzio avverrà "entro e non oltre il 28 febbreio 2018", ha infatti destato indignazione nelle maestranze e nei sindacati. "A conti fatti - malgrado gli sforzi compiuti da SNL, dal Cantone e dalla Città di Locarno – i dipendenti della NLM rimangono ancora senza un futuro ben delineato. Futuro che al momento appare davvero come un vascello fantasma. A forza di ritardi e rimpalli di responsabilità, la fiducia ha inevitabilmente subito un duro colpo. Le belle parole, davvero, non bastano più. E oltre la facciata dei sorrisi di circostanza, rimane la preoccupazione".
"Sui laghi devono poter circolare veri battelli guidati da marinai in carne ed ossa, non barchette di carta con dichiarazioni di intenti" concludono i sindacati. "La responsabilità politica a livello ministeriale è lampante. E fintanto che non si vedrà la reale partenza del Consorzio, sarà davvero difficile crederci".
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