
"Se la mia candidatura interessa alla Svizzera italiana e al Partito liberale radicale sono disposta a discuterne". E' con questa breve ma chiarissima dichiarazione, rilasciata al Corriere del Ticino, che l'ex consigliera di Stato Marina Masoni (PLR) lascia la porta aperta ad un possibile ritorno in politica. L'ipotesi (vedi qui, ndr.) è stata lanciata ieri dalla NZZ, che ha fatto il nome di Masoni sostenendo che l'ex direttrice del DFE sarebbe un candidato di maggior peso, rispetto ai consiglieri nazionali liberali Fabio Abate e Ignazio Cassis, che non possiedono esperienze in un esecutivo e nemmeno ai vertici di un'azienda.Il PLRT - ricordiamo - ha convocato un comitato cantonale straordinario per mercoledì 18 agosto, così da ratificare una candidatura ufficiale entro la scadenza prevista del 21 agosto.
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