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Ticino
Marina Carobbio denuncia una Svizzera xenofoba
Redazione
12 anni fa
Arlind, UDC e salario minimo nell'intervento della consigliera nazionale socialista

Xenofobia e segregazione degli stranieri, fomentati dall'UDC, sono stati denunciati oggi a Coira dalla consigliera nazionale ticinese Marina Carobbio (PS) in occasione del Primo maggio. La deputata socialista ha citato quale esempio la vicenda di Arlind Lokaj.

La storia del 17enne di origini kosovare che abita a Giubiasco e che dovrà lasciare la Svizzera ha suscitato molto clamore e indignazione in Ticino, ha raccontato al pubblico la consigliera nazionale, sottolineando come oltre 500 persone siano scese in piazza per lui e per Yasin a Bellinzona e come PS, Verdi, PPD e liberali si siano uniti in suo sostegno. "Insieme, tutti uniti, possiamo rendere il mondo un posto per tutti e non solo per pochi" ha affermato.

Nel suo discorso nel capoluogo retico, Marina Carobbio ha auspicato inoltre l'approvazione dell'iniziativa sui salari minimi, in votazione il prossimo 18 maggio.

Quattromila franchi al mese non permettono di condurre una vita lussuosa, ma per molti significano poter avere un'esistenza con meno paura della prossima fattura, ha affermato la Carobbio.

La ticinese si è ripetutamente scagliata contro l'UDC, giudicando la loro posizione sul tema dei salari minimi falsa e arrogante. La Carobbio ha assicurato che l'iniziativa va nell'interesse di tutti, in quanto le persone che guadagneranno di più spenderanno di conseguenza più soldi. Questo denaro fluirà di nuovo nell'economia e rafforzerà i posti di lavoro.

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