
È una tragedia che lascia senza parole quella avvenuta ieri sera poco prima delle 23 nel tunnel di San Fedele, sulla A13 in territorio di Roveredo.
La vittima, una 67enne portoghese di nome Maria, madre di due figli, stava tornando in Ticino dopo la consueta giornata di lavoro presso il ristorante Beer di Mesocco, ma a casa non ci è mai arrivata, visto che sulla sua strada ha trovato l'auto in contromano guidata da un 26enne albanese. Lo scontro è stato violentissimo e la donna è morta ancora sul posto.
Una tragica fine che in Mesolcina sta suscitando incredulità, commozione e anche rabbia. Perché la donna, che gestiva il ristorante Beer da diversi anni, non avrebbe potuto far nulla per scampare al suo destino.
Il vicesindaco Michele Paparella conosceva la vittima solo in qualità di frequentatore occasionale del ristorante Beer, ma la ricorda come "una persona gentile, sempre cordiale con tutti". Stesso discorso per il sindaco Christian De Tann, che si recava solo di rado nel ritrovo pubblico gestito dalla vittima, ma che può spendere solo parole di elogio per lei. Altri cittadini di Mesocco sottolineano invece che, oltre ad essere gentilissima, Maria era "un'ottima cuoca".
La salma della povera donna è ora in attesa di essere rimpatriata in Portogallo. Ai famigliari giungano le sentite condoglianze della nostra redazione.
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