
Terremoto in vista per l'Associazione Frontalieri Ticino. Dopo il flop dell'Ultimo Frontaday (5'000 partecipanti annunciati, 300 effettivamente presenti) e i dissidi interni riguardanti la lotta contro l'accordo fiscale e la doppia imposizione dei frontalieri, ecco arrivare le dimissioni del vicepresidente Graziano Storari.
Voci di corridoio sostenevano che le dimissioni sarebbero state chieste da alcuni membri dell'associazione, in risposta alla candidatura di Storari alle prossime elezioni comunali nella lista "Noi con voi per Olgiate". Storari però precisa che nello statuto dell'associazione non vi è il divieto di candidarsi. Il motivo delle dimissioni sarebbe quindi legato a dissidi interni. Storari polemizza con la direzione in quanto la segretaria è la moglie del presidente Eros Sebastiani, e in caso di votazione i due otterebbero sempre la maggioranza. "Mancanza di democrazia", tuona.
L'associazione invoca una votazione per definire le cariche. Storari avrebbe i numeri per essere scelto, ma i contrasti con Sebastiani appaioni insanabili. Il presidente contesterebbe a Storari la candidatura politica in un movimento di centro destra, in contrasto con la linea assunta dall'associazione. La moglie di Sebastiani, Jeannette Lombardo, risulta però candidata per Lega Civica a Varese.
I dissidi in seno alla dirigenza sono stati la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L'Associazione pare perdere sempre più pezzi per strada e, con essi, il sostegno dei propri iscritti.
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