Cerca e trova immobili
Ticino
Marco Solari, "ho voluto io Polanski e vi spiego perchè"
Redazione
12 anni fa
"In Svizzera è un uomo libero. Ci vuole pietas, e io affronto difficoltà e critiche". Parlano anche Speziali e Bertoli.

Serata di discorsi al festival di Locarno. durante la cerimonia di apertura.

I primi a salire sul palco sono stati il sindaco di Locarno Carla Speziali e il capo del governo Manuele Bertoli. Entrambi hanno sottolineato l'importanza dell'evento per la cultura della città e dell'intera regione e si sono profusi in ringraziamenti a chi ha reso possibile la rassegna. Ha parlato anche il consigliere federale Alain Berset.

Poi ha preso la parola il direttore del Festival Marco Solari (nella foto), garantendo qualità artistica, efficienza, purezza e sincerità di intenzioni. La parte più attesa del discorso è stata ovviamente quella in cui ha parlato della presenza a Locarno di Roman Polanski, che tanto aveva fatto discutere sin dal giorno dell'annuncio dell'invito al regista. "Mi assumo la responsabilità, l'ho voluto io" ha precisato Solari. Vi sono tre motivi fondamentali per cui ha effettuato questa scelta. Il primo, oggettivo, riguarda il fatto che Polanski per la Svizzera sia un uomo libero.

Secondo il direttore, il fatto che fossero presenti autorità federali quali Alain Berset conferma che non si stia facendo assolutamente nulla di male. Il secondo motivo e il terzo motivo sono più soggettivi, e riguardano rispettivamente il sentimento del perdono ("Vi pregherei di guardare la vita di quest'uomo, piena di sofferenze enormi. E mi sembra che ci debba essere un minimo di pietas e un sentimento di perdono tra noi uomini"), e la sua voglia personale di non sottrarsi a discussioni polemiche. "Mia moglie, quando è scoppiata la polemica, mi ha chiesto se non fosse meglio evitare le critiche e le difficoltà. Ma dopo averci riflettuto, ho concluso che è proprio nei momenti di difficoltà che la decisione più facile è quella sbagliata. E il compromesso un atto di viltà."

Dunque, Solari difende con forza la sua volontà di avere Polanski al Pardo, un uomo dal sicuro valore artistico ma dal passato oscuro. Inoltre, ci tiene a precisare il presidente, si parlerà diffusamente di temi scottanti quali la violenza sulle donne.

Ad iniziare la polemica aveva contribuito Fiorenzo Dadò, deputato PPD, il cui partito aveva annunciato che avrebbe disertato l'occasione. Dadò era invece presente, con lo scopo di sentire che cosa venisse detto, e in merito a quanto detto da Solari ha commentato che "è inaccettabile ed è una missione di colpa perché ha speso venti minuti del suo discorso per giustificarsi della sua scelta."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata