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Berna
Marco Romano non si ricandiderà per il Consiglio Nazionale
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
Era stato eletto nel 2011. La decisione è stata comunicata ieri agli organi del partito. "Sento l’energia per scrivere nuove pagine della mia vita".

Dopo tre legislature a Berna, Marco Romano dice basta. Il consigliere nazionale centrista ha comunicato ieri agli organi del partito la propria decisione di non ricandidarsi alle elezioni di ottobre. "Ho svolto il mio mandato con grande passione. È stato un onore. Quanto vissuto è eccezionale. Rimarrò a vita riconoscente a chi mi ha accordato per tre volte la fiducia elettorale", ha scritto il deputato in un comunicato.

"Ho sempre creduto nel sistema di milizia"

Romano venne eletto nel 2011, quando non aveva ancora 30 anni, "perché in molti avevano riconosciuto l’imprescindibile necessità di dare spazio a forze nuove". A distanza di dodici anni, appena varcata la soglia dei 40, "resto convinto che l’attività politica sia una passione molto invasiva, ma stimolante. Ho sempre creduto nel sistema di milizia: proprio vivendolo attivamente ho maturato questa decisione". Dopo una lunga riflessione "sento l’energia e gli stimoli per scrivere nuove pagine della mia vita. Per consolidare il mio sviluppo professionale, per costruire e cogliere nuove opportunità, per dedicare con maggiore intensità tempo alla famiglia e alle figlie in piena età per scoprire questo mondo".

Il percorso compiuto

Il parlamentare ha ripercorso il proprio viaggio nella Camera Bassa del parlamento svizzero: dodici anni di lavoro nella Commissione delle istituzioni politiche "che ho attualmente il privilegio di presiedere". Quattro anni nella Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni, quattro nella Commissione della sicurezza e dodici in quella di Redazione. Oltre a ciò, "vari ruoli di responsabilità all’interno del Gruppo parlamentare del Centro e in gremi parlamentari/istituzionali". Esperienze che Romano giudica "arricchenti, stimolanti e gratificanti, e che nel sistema politico svizzero "vanno vissute con la coscienza di essere di passaggio".

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