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Ticino
Marcionni in aula domani
Marcionni in aula domani
Marcionni in aula domani
Redazione
8 anni fa
L'ex direttore delle FLP dovrà rispondere in Pretura penale di lesioni colpose gravi per i fatti dell'estate del 2012

Si torna a parlare della denuncia sporta nei confronti della Ferrovia Lugano Ponte Tresa (FLP) e del suo allora direttore Giorgio Marcionni da parte di tre ciclisti (un imprenditore ticinese, una triatleta italiana e un avvocato di Luino) che, nell'estate 2012 e a pochi giorni di distanza, si infortunarono in modo grave cadendo di sella a causa dello spazio vuoto fra l’asfalto della strada e i binari all'altezza del passaggio a livello in zona Colombera, a Caslano.

Il procuratore pubblico Arturo Garzoni aveva concluso l'inchiesta con un non luogo a procedere, ma il legale dei ciclisti, l'avvocato Rocco Taminelli, aveva presentato un ricorso che era stato accolto dalla Corte dei reclami penali. La Procura aveva così dovuto riaprire l'incarto e lo scorso mese di marzo Marcionni ha ricevuto un decreto d’accusa che lo condanna per lesioni colpose gravi a 30 aliquote da 140 franchi, pena sospesa con la condizionale. 

Come riferito oggi da La Regione l’ingegnere si è opposto al decreto d'accusa sostenendo che l'opera fosse conforme alle regole dell’arte e la vertenza verrà quindi dibattuta domani in un processo davanti alla Pretura penale di Bellinzona, presieduta dal giudice Siro Quadri. Il verdetto è atteso per domani.

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