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Marchesi subentra a Zali: l'UDC entra in Consiglio di Stato
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
2 ore fa
Il presidente democentrista è il primo subentrante della lista Lega+UDC. Entrerà in Consiglio di Stato senza elezione complementare, per gli ultimi mesi di legislatura

«Non nascondo che l'idea di continuare ad avere un subentrante democentrista non mi rende felice». Lo diceva Claudio Zali il 24 marzo, annunciando la propria ricandidatura. Quattro mesi dopo, quel subentrante sta per prendere il suo posto.

Piero Marchesi, presidente dell'UDC ticinese e consigliere nazionale, è il primo dei non eletti sulla lista Lega+UDC del 2 aprile 2023. Nessuna elezione complementare: quando Zali lascerà, la Lega indica la fine di settembre, il seggio passa a lui, per gli ultimi mesi della legislatura.

Quella lista unica nasce a Bioggio nel dicembre 2022: tre leghisti, due democentristi, cinque nomi per quattro seggi. «Nessuno nel centrodestra vuole regalare un seggio di governo agli altri», spiegava allora Sergio Morisoli. Poi la rottura, su un nome solo. Nelle trattative per il 2027 l'UDC ha messo per iscritto «una chiara riserva politica» su Zali, che i democentristi definiscono «la principale pietra d'inciampo» dell'alleanza.

Ora la pietra si toglie da sola, ma la lista comune non torna automaticamente sul tavolo: la commissione cerca dell'UDC lavora già alle candidature. Restano due incognite: quale dipartimento riceverà Marchesi, e come lavorerà accanto a Norman Gobbi, unico leghista rimasto in Governo.

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