
Il Ticino sarà ospite d'onore della 114sima edizione del Marché-Concours nel Canton Giura, la più grande rassegna equina della Svizzera (vedi articolo suggerito).
Ma la vicenda non ha mancato di creare alcuni malumori. Come anticipato da TeleTicino, il pomo della discordia è lo spettacolo equestre con cui il Ticino si presenterà al resto della Svizzera, perché ad impersonare i cavalieri ticinesi non ci saranno compagnie locali ma fantini e cavalli provenienti dal Canton Berna.
Ma perché? Per il cancelliere dello Stato e responsabile dell'organizzazione Arnoldo Coduri lo spettacolo richiedeva un'interazione tra ginnasti e cavalieri. "Avevamo bisogno di una ventina di cavalieri e li abbiamo trovati nel Canton Berna (i Berner Dragoner)". Dichiarazioni che destano qualche perplessità considerando che proprio a Bellinzona è attiva da diverso tempo la compagnia "La Spada nella Rocca", sussidiata dalla Città.
“Ancora una volta come successo per expo 2015 le potenzialità della nostra regione non sono state sfruttate” ha commentato la presidente dell’OTR Bellinzonese Flavia Marone. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco della Capitale Mario Branda.
Insomma "un’occasione persa", a maggior ragione perché l’operazione dal profilo finanziario non è stata a costo zero. Il mandato affidato dal Cantone alla cancelleria di Stato per organizzare la partecipazione del Ticino al concorso è stato di 300mila franchi.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

